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domenica 11 ottobre 2009

4° chakra energetico, centro del cuore, pietre verdi, prima parte

CRISOPAZIO
In confronto alla crisocolla, questa pietra produce energie che rendono le sue vibrazioni ancora più sottili e più elevate. Emana una luce color verde tenero, ci insegna a riconoscere la bellezza dlel piante, e ci mette in contatto con la loro natura spirituale e quindi ci aiuta ad accedere al regno vegetale. Ma uno speciale rapporto con gli alberi da frutto ci trasmette le energie che essi producono quando sono in paina fioritura,quando i frutti sono completamente maturi e quando se ne liberano, rendendoci partecipi dei fenomeni di fioritura, maturazione e liberazione, che caratterizzano i cicli della natura. Questa partecipazione ai cicli naturali, ci consente di elaborare constatazioni profonde, di conoscere i processi di morte e trasformazione che avvengono in noi stessi e in tuto il creato. La delicata luce del crisopazio, infonde fiducia e calma, creando in noi, lo stato d'animo che rendo possibili tali conoscenze.

CRISOBERILLO

il crisoberillo può essere giallo/miele e bruno luminoso, ma anche verde di varie tonalità da chiare a oliva.Per il centro cardiaco i crisoberilli sono importanti, perchè oltre alle vibrazioni che corrispondono ad essi,producono anche quelle di giallo/miele e del marrone, e quindi agiscono anche sul centro del plesso solare.Il crisoberillo riscalda e calma gli organi addominali, influenza i sentimenti, e il suo delicato colore scioglie in noi,la durezza verso noi stessi e nei rapporti con gli altri, "collega" il cuore con l'addome, e ci fa vivere con un cuore più caldo.

CRISOLITO

Il crisolito contiene molto sale e molta energia luminosa, e, come il crisopazio, mette in contatto l' uomo,con la luce del mondo vegetale. Però, i raggi che esso emana sono ancora più attivi di di quelli del crisopazio,per cui, oltre a colmare il nostro animo di calore, gli dona vitalità e gaiezza.Le sue vibrazioni giovano in particolare nei casi in cui la freddezza dei nostri sentimenti, danneggia il corpo,dando luogo a frigidità, gotta, reumatismo, artrite, artrosi, malattie cardiocircolatorie,e altera in nostro comportamento, rendendoci suscettibili, vulnerabili, permalosi ed insicuri,e il nostro modo di pensare, producendo pensieri distruttivi, autocommiserazione, presunzione ed arroganza.
i post che seguono sono di Chiaki89
MALACHITE
La malachite è una pietra appartenente alla classe dei carbonati, contiene rame oltre a calcio e ferro in tracce; ha durezza pari a 4 nella scala di Mohs. Essa è associata al Quarto Chakra (Anahata) e al Terzo Chakra (Manipura), ma si può usare anche per tutti gli altri Chakra, per stimolare il flusso delle energie e per eliminare i blocchi. Si presenta di un colore verde intenso a cui si associano strati di un verde più chiaro.La malachite è una roccia secondaria, che si forma nella zona di ossidazione dei giacimenti cupriferi, grazie anche all’azione delle acque di superficie che sottraggono alla roccia il rame, il quale, reagendo, produce carbonato di rame. La malachite è affine all’azzurrite, rispetto alla quale, però, contiene più acqua.La malachite è uno dei minerali che si trova più spesso menzionato nelle saghe e nelle leggende. Essa è sempre stata considerata un simbolo della figura femminile, ed in tutte le culture è stata utilizzata per onorare qualche Dea: in Egitto, Hathor; in Grecia, Afrodite; in Europa, Freya. La malachite rappresentava la seduzione, la sensualità, la bellezza, la curiosità, il senso estetico e le arti musicali. Era considerata la pietra del paradiso. Già nel Medioevo si riteneva che essa fosse in grado di alleviare i problemi mestruali e di facilitare il parto. Per quest’ultima ragione, essa è tutt’oggi conosciuta come la “pietra delle ostetriche”.
Terapia:Spirito: Promuove il senso estetico, la sensualità, l’amore per la bellezza, lo spirito d’amicizia e di giustizia. Aiuta a mettersi nei panni degli altri, per meglio comprendere i loro pensieri e i loro sentimenti. Riduce la timidezza e stimola la sete di conoscenza. Rende la vita intensa ed avventurosa. Fa sviluppare nell’individuo il gusto del rischio, spingendolo ad avere fiducia nella buona sorte. Essa, infine, rende il soggetto più consapevole, facendogli prendere coscienza dei propri desideri, bisogni ed ideali, e del fatto che è in suo potere realizzarli.
Psiche: Rende più ricco il mondo delle immagini interiori, dando vita e forza ai sogni, alle idee e ai ricordi. I sentimenti repressi vengono riportati alla luce, le inibizioni rimosse e la capacità espressiva rinforzata. L’individuo può, così, vivere fino in fondo le proprie emozioni, senza rimanerne prigioniero, e sa sottrarsi alla loro influenza quando ciò è necessario. Avendo sviluppato una maggiore determinazione, sa liberarsi degli antichi dolori e dei vecchi traumi. Uno dei punti deboli della malachite è forse il seguente: essa instilla consapevolezza nel soggetto, ma non sempre l’aiuta a cambiare lo stato delle cose di cui è venuto a conoscenza.
Mente: Rafforza la facoltà di comprensione dell’individuo. Questi impara ad elaborare più velocemente le informazioni che riceve, grazie ad una più viva immaginazione e ad una più profonda consapevolezza. I suoi pensieri scorrono più fluidamente, ed egli/ella può prendere decisioni più rapide, senza inutili tentennamenti. La malachite, inoltre, rafforza lo spirito di osservazione, facendo sì che anche i più piccoli dettagli vengano colti rapidamente, e correttamente interpretati. In tal modo, viene rafforzata la capacità critica del soggetto, che impara così a rapportarsi in maniera più realistica e soddisfacente con la realtà.Livello fisico: Ha un’azione antispastica. E’ di utile impiego nei disturbi mestruali, e rende più facile il parto. Può contribuire allo sviluppo degli organi sessuali femminili, guarendo le loro possibili affezioni. Analogamente, può contribuire alla soluzione dei problemi di natura sessuale, in particolare se risultanti da passate esperienze negative. Infine, essa stimola la funzionalità del fegato, agisce come disintossicante, attenua i reumi, riduce l’acidità dei tessuti e promuove l’attività nervosa e cerebrale.
Impiego: Per godere al meglio dei benefici effetti della malachite, è sufficiente portarla con sé, oppure poggiarla periodicamente sul corpo.
la GIADA
La giada è una pietra appartenente alla classe dei fillosilicati, di colore generalmente verde, ma che può essere anche biancastro o lilla/violaceo (e in quest'ultimo caso viene definita giada-lavanda, molto rara, il cui colore è dovuto ad inclusioni di manganese).La giada è stata considerata per millenni, soprattutto in Estremo Oriente, un portafortuna. Da essa si ricavavano, infatti, gli amuleti. Presso le antiche culture d'America e d'Asia, era nota per i suoi benefici effetti sui reni.
Terapia Spirito: Spinge l'individuo a realizzare se stesso, a considerarsi un essere di natura spirituale, ed a condurre la vita in modo indipendente. La giada-lavanda ispira gioia interiore.
Psiche: Stimola il mondo onirico e fantastico, permettendo alla saggezza interiore di emergere. Inoltre, ha una funzione riequilibratrice: contrasta l'inerzia con l'attività, e l'eccitabilità con la calma. La giada-lavanda aiuta l'individuo a mettere dei confini fra sè e gli altri.
Mente: Stimola la produzione di idee e il dinamismo. Aiuta ad utilizzare i momenti di riposo per le proprie attività spirituali. Rafforza la capacità di prendere decisioni.
Livello fisico: Stimola l'attività renale, mantenedo nel giusto equilibrio acqua, sali, acidi e basi. Svolge anche una funzione stimolante sul sistema nervoso e sulle ghiadole surrenali, rendendo i riflessi particolarmente pronti.Impiego: Può essere portata addosso dal soggetto, o adagiata sul corpo. Per stimolare l'attività onirica, si consiglia di portarla a contatto con la fronte.
SMERALDO
Lo smeraldo è una pietra associata al quarto chakra, appartenete alla famiglia dei ciclosilicati (come il berillo) e di colore verde brillante. Lo smeraldo era associato presso le antiche culture d'Europa ed India a Mercurio, il divino messaggero alato, dio del sonno e del sogno. Era, perciò, ritenuto fonte di ispirazione divina. Nell'antichità, veniva impiegato per curare gli occhi, e nel medioevo contro gli acciacchi di ogni tipo.Terapia:Spirito: Stimola la crescita interiore, la sensibilità e il senso estetico, nonchè, il desiderio di pace e armonia. Promuove la perseveranza e la gioia di vivere. Favorisce l'amicizia, l'amore e la concordia nella coppia. Mantiene giovani d'animo.Psiche: Aiuta a superare i momenti difficili. Genera armonia, ottimismo e vitalità. Spinge il soggetto a vivere più intensamente la propria vita.Mente: Rende estroversi, vigili e lungimiranti. Genera attitudine alla collaborazione, facilitando la reciproca comprensione.Livello fisico: Migliora la vista e guarisce le irritazioni alle vie respiratorie superiori. Rafforza il cuore, stimola il fegato, espleta un'azione disintossicante ed attenua i reumatismi. Stimola, infine, il sistema immunitario, accelerando la guarigione dalle infezioni.Impiego: Può essere portato con sè, adagiato sul corpo o utilizzato a scopo meditativo.

1 commento:

mathilda ha detto...

sono sicura che la mia domanda sia estremamente banale, ma vorrei comunque permettermi di chiedere in che modo queste pietre possono influenzare o stimolare determinate caratteristiche o aspetti della personalità?

Fonti del sito


testi:

Alfredo cattabiani :

Florario per i fiori
Planetario per i segni zodiacali

Laura Rangoni:
Candele, influssi e poteri, medicina popolare

Fabio Nocentini
I Poteri magici del gatto
(per alcuni miei esperimenti e incanti)

Motse Osuna scrittrice spagnola
(da lì, alcuni incanti eoi ispirazioni)

Dorothy Morrison
L'arte della strega
(per l'articolo degli strumenti, divinazioni, ecc)

Dee e divinità:
tempio della ninfa prima del 2006

IMMAGINI:
le immagini dei miei avatar sono di diversi disegnatori ! deviantart, Gina, Jessica Pin Up,
e altri nel web..