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martedì 23 marzo 2010

Bucaneve


E’ detto “stella del mattino” perché è uno dei primi fiori a spuntare dalla terra dopo l’inverno. La tradizione cristiana associa il bucaneve alla candelora, il 2 febbraio, giorno della purificazione della Madonna. Inoltre una leggenda racconta che Eva e Adamo, una volta cacciata dal Paradiso Terrestre, furono trasportati in un luogo gelido, buio e dove era sempre inverno.

Eva ben presto fu presa dallo sconforto e dal rimpianto, non accettava l’idea di viverein quelle condizioni; un angelo avuta compassione di lei, si dice, che prese un pugno di fiocchi di neve, vi soffiò e ordinò che si trasformassero in boccioli una volta toccato il suolo. Eva, alla vista dei bucaneve, prese forza e si rianimò. I bucaneve sono il simbolo della vita e della speranza.


Bocca di Leone



Il nome "bocca di leone" deriva dall'aspetto del fiore, che ricorda per un verso una bocca, per l'altro un naso di animale. La tradizione lo considera da sempre il fiore del capriccio; nel medioevo, infatti, le ragazze erano solite ornarsi i capelli con questi fiori per rifiutare i corteggiatori non desiderati. Per questo la valenza generalmente riconosciuta alla bocca di leone è l'indifferenza ed il disinteresse

Azalea o Rododendro


Rhododendron - Famiglia Ericaceae

SIGNIFICATO
L'azalea nel linguaggio dei fiori e della piante in generale significa "felicità misteriosa". Se però è di colore rosso vuol significare vendetta. Se ad una persona viene donata un'azalea di colore giallo le si sta dicendo che è falsa, che sta simulando.

CURIOSITA'

L'azalea era già conosciuta nell'antichità, in quanto i fiori di molte specie, soprattutto asiatiche sono particolarmente ricchi di nettare anche se alcune sono velenose. Questo fatto era già conosciuto nell'antichità tanto che lo stesso Plinio, riferisce di un'intossicazione dei soldati dell'esercito romano, durante la campagna asiatica, provocata da miele di specie velenose. Inoltre molti rododendri contengono glucosidi con proprietà antisettiche e antireumatiche e sostanze che vengono usate come stabilizzanti nella stampa fotografica a colori.

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Amarillis

L'amaryllis, o hippeastrum, simboleggia l'eleganza e la fierezza,
uniti alla timidezza, speranza, nuova vita.
Gli amaryllis sono bulbose di grandi dimensioni, originarie dell'aFrica, i grandi fiori sbocciano su un lungo stelo carnoso; il loro significato nel linguaggio dei fiori deriva dall'aspetto del fiore, grande e maestoso, di colori sgargianti, spesso accompagnati da un delicato profumo.

Il nome del genere "Hippeastrum" deriva dal greco e significa

"Stella del cavaliere". Non si sa con certezza da cosa derivi questo curioso nome. La prima identificazione di questa pianta fu fatta Linneo che chiamò il primo Hippeastrum da lui classificato Amaryllis equestris e non si sa per quale motivo abbia associato il nome "equestris" alla pianta. Nel Curtis's Botanical Magazine del 1795 viene fornita una spiegazione: sembra che all'inizio della fioritura se osservati attentamente ricordano le orecchie di un cavallo, quindi il fiore avrebbe ricordato a Linneo la testa di un cavallo, da qui il nome.

Alcuni anni dopo però William Dean Herbert, un botanico studioso della famiglia delle Amaryllidaceae del 1800, si rese conto che la pianta classificata da Linneo come Amaryllis in realtà non aveva nulla a che vedere con quel tipo di piante e così coniò un nuovo genere e per mantenere il nome dato da Linneo (Amaryllis equestris) chiamò il genere Hippeastrum,"stella del cavaliere".

fonti:

linea profumata Helan :

Fresia


E' originaria dell'Africa meridionale. Per secoli è stato un fiore la cui bellezza, profumo e colore sono stati trascurati. In Italia cresce spontaneamente la fresia gialla; in Olanda, Svezia e Danimarca si coltivano molte varietà di fresia dai colori tenui e dal profumo delicato. Proprio per il fatto di non avere quasi memoria storica
la fresia è simbolo del mistero e del fascino per l'arcano.