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martedì 22 novembre 2016

IL ROSMARINO.. BY ZAIN


SO CHE MANCO DA UN BEL Pò.. 
MA CI TENEVO POSTARE ALCUNE CHICCHE SULLE ERBE.. 

SICCOME ORA LAVORO IN TALE AMBITO.. E OGNI TANTO... 
CI TENGO A VENIRE UN Pò SUI MIEI BLOG.. 
PER "RISPOLVERARE" LE BASI D MAGIA.. :p ;) 

NN SO SE TORNERò SPESSO.. 
MA INTANTO.. ECCO UNA DELLE ERBE CHE AMO MOLTO..
IL ROSMARINO... PIANTA BELLISSIMA.. 
PROFUMATISSIMA.. E DAI MOLTI USI.

QUESTO CMQ.. è UN POST SUL MIO GRUPPO FACE.. 
L' ANTRO DELLE STREGHE,, DELL'UTENTE ZAYN !! ;)

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Rosmarino

Nome tassonomico:Rosmarinus officinalis

Nome comune: Rosmarino

Famiglia: LAMIACEE

Descrizione
Arbusto legnoso, sempreverde, originario del bacino del Mediterraneo. Fusto eretto o spesso sdraiato alla base e poi ascendente; è molto ramificato; a partire dal secondo anno di vita la parte inferiore del tronco presenta una corteccia che si sfoglia in strisce longitudinali di colore marrone scuro. Foglie piccole, resinose e aghiformi; di colore verde scuro nella parte superiore che si presenta lucida e con i bordi ripiegati verso il basso, e di colore biancastro sulla superficie inferiore, leggermente vellutata. Sessili e riunite nei rametti più giovani, sono inserite a due a due nei nodi. Fiori piccoli e di colore azzurro o violetto chiaro a seconda delle specie; sbocciano in vari periodi dell’anno in relazione al clima. Frutti composti, da quattro piccoli semi oleosi di colore bruno.
Esposizione: Soleggiata, la pianta necessita calore e luminosità per produrre in abbondanza l’olio essenziale che costituisce il principio attivo medicinale. Proteggere dai venti freddi: nei luoghi freddi coltivare in un grande vaso: collocare all’aperto in piena terra d’estate e riportare in serra o in ambiente esposto al sole in inverno.

Riproduzione
Seminare in primavera in serra e d’estate all’aperto in terreno ben drenato. La germinazione è difficile: si propaga meglio per talea.

In cucina
Utilizzato il fiore per aromatizzare l’insalata, le foglie fresche o essiccate in aggiunta a numerosi piatti, specie carni di maiale o vitello e verdure miste al forno. I rametti, bruciati nel barbecue, ne tengono lontani gli insetti. Utilizzato anche come dessert: candito, polverizzato di zucchero e con crema, in aggiunta alla macedonia di frutta, o per la preparazione di liquori.
Bellezza: Grazie alle sue proprietà toniche e di stimolatore per la circolazione, vene utilizzato per la preparazione di detergenti, creme, dentifrici, colluttori, per risciacqui del cuoio capelluto.
Salute: Per uso interno il Rosmarino ha proprietà digestive, antispasmodiche e carminative: stimola la diuresi e la sudorazione, regola il ciclo mestruale, fluidifica la secrezione bronchiale, seda le tossi convulse; per uso esterno è efficace contro dolori reumatici e artritici.

Curiosità
Il nome latino è ROS MARINUS, che sembrerebbe significare “rosa o rugiada del mare”; in realtà deriva dal greco, dai termini RHOPS, che significa “arbusto” e MYRINOS, che significa “aromatico. Il Rosmarino è una delle più note piante aromatiche, nota e largamente utilizzata in cucina e come pianta medicinale sin dai tempi dei Greci e dei Romani. Si racconta avesse fama di rinforzare la memoria e per questo fu considerata simbolo di fedeltà per gli innamorati, e utilizzata come ornamento per le corone che portavano le spose durante le cerimonie nunziali. Le aromatiche piante di Rosmarino non potevano mancare nei ricchi orti medioevali, e sin dal Seicento veniva utilizzato anche come pianta ornamentale, tosandola artisticamente a seconda dei gusti. Riconosciute fin dai tempi più antichi anche le sue proprietà terapeutiche: i rametti essiccati venivano bruciati nelle stanze degli ammalati per purificare l’aria i rametti freschi venivano appesi nei tribunali per proteggere dalle “febbri delle prigioni”; durante le epidemie di peste era solito riporre qualche rametto nelle impugnature dei bastoni da passeggio e nelle tasche per poterlo annusare attraversando le zone infette o sospette. Ancora oggi in alcuni paesi del Mediterraneo è consuetudine lasciare asciugare il bucato sul Rosmarino, affinché il sole ne estragga l’aroma che ha proprietà antitarme.

Usi esoterici: 
il Rosmarino è noto soprattutto per le sue notevoli proprietà protettive e purificatrici e per le sue virtù terapeutiche. Portato su di sé costituisce un valido amuleto antimalocchio. Il pianeta che governa questa pianta è il Sole anche se risente al tempo stesso di una forte influenza di Marte.Si brucia come incenso, si mette nei sacchetti talismanici.Si può fare un infuso di rosmarino per purificare il corpo o per "ripulire" la casa da qualsiasi residio negativo. E' un ottimo attrattivo per gli spiriti elementali. Utile nei rituali, di Domenica per purificazione e eliminazione della negatività, di Martedi per altri scopi. I tempi di estrazione sono medi per fare buone tinture e essenze, l'odore in alcool può essere un po' somigliante a quello dell'origano, che però serve ad altri scopi. Ottimo nei rituali, più difficile da usare nella meditazione e divinazione perchè l'odore è pungente e può far distrarre facilmente.


da: l'antrodellestreghe.forumfree.it 
Fonti: www.thais.it
www.bethelux.it

BY.. STREGA DELLE MELE..

 - Questa è un ottima erba per tutti gli usi e che non potete permettervi di non avere. Il rosmarino può essere usato come un sostituto di praticamente ogni erba. I suoi poteri includono l'amore, la lussuria, protezione, purificazione, guarigione, longevità, giovinezza, poteri mentali e sonno. E' anche un perfetto incenso, da usare per emettere vibrazioni positive e purificanti. Piazzatene un pò sotto il cuscino per assicurarvi un buon sonno. Indossate del rosmarino per aiutare la memoria, specialmente quando state preparando un esame. Unite un infuso di rosmarino al vostro bagno per conservare la giovinezza e per purificarvi. Appendente un rametto di rosmarino sulla vostra porta.

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