Musica...

martedì 22 dicembre 2009

6° chakra energetico, pietre blu, terzo occhio-

IL 6° CENTRO ENERGETICO si trova in corrispondenza della fronte, sopra la radice del naso, è la sede dell'intuito e dell'ispirazione, dell'occhio interno, della chiaroveggenza e della chiarudienza, della percezione della voce interna.Questo centro, è colegato con L'ipofisi, che essendo una ghiandola principale, regola l'attività di tutte le ghiandole del corpo, em quindi, è il centro di controllo e di scambio di tuti i processi fisici e spirituali.Il centro della fronte, avendo affinità per i principi spirituali, per la sapienza divina e per le leggi sacre, presiede nello sviluppo della coscienza suoeriore, al risanamento dello spirito, rafforza la fede e la fiducia, illumina l'animadi luce divinae promuove la comprensione.Stimolano questo centro, non solo il colre azzurro della sodalite, ma anche della lasure e dello zaffiro, e dell'ochio di falco, che è collegato al plesso solare, e del cristallo di rocca (centri energetici mani e piedi ^_^ ). SODALITE la sodalite, una pietra opaca azzurro cupo, percorsa talvolta da venature bianche eo rosso arancione, esalta la fiducia in se stessi, nel proprio modo di concepire la vita e il mondo, nei propri principi esistenziali e negli obbietivi superiori. Come tutte le pietre azzurro cupo, dette anche "pietre sacre", la sodalite conserva un rapporto moltro stretto con la materia.Perciò, el sue vibrazioni ci inducono ad applicare la forza della fede sul piano materiale, e realizzare i nostri ideali e i nostri traguardi nella vita di ogni giorno.Ci danno la forza di difendere le nostre idee e quindi rafforzano la fiducia in noi stessi e conferiscono fermezza alle nostre azioni, inoltre ci infondono calma e promuovono in noi la fiducia in una guida interna superiore. OCCHIO DI FALCO Assomiglia all’occhio di tigre, però presenta una luce azzurra la cui intensità può raggiungere le tonalità del nero, questa pietra pervade di spiritualità la materia e ci insegna a capire la struttura interna del nostro corpo: scheletro, articolazioni, organi, vie sanguigne e linfatiche e a riconoscere il percorso delle vie energetiche, meridiani ecc. l’occhio di falco esalta la capacità visiva rendendo migliore sia la visione esterna che quella interna, per cui ci consente di vedere il vero aspetto di ogni situazione. Ma, poiché presenta anche tonalità giallo-brune, le sue vibrazioni, stimolano il centro del plesso solare, ci rendono pratici e attivi inducendoci ad applicare le nostre conoscenze nella vita corrente. Stabilizzano il concetto che abbiamo di noi stessi, e al contempo chiarificano e, se necessario modificano le nostre idee sul prossimo e le nostra concezione della vita e del mondo, rendendoci più tolleranti e comprensivi! LAPISLAZZULI È una pietra sacra dallo splendido azzurro cupo, una pietra della meditazione. Talvolta però, è attraversata da venature grigie che ne riducono in forte misura il valore, sia materiale che spirituale. Anticamente si rivestivano di lapislazzuli interi altari e perfino templi. Questa pietra ci mette in comunicazione con tutto ciò che per noi è sacro, che noi adoriamo eo veneriamo, potenzia la visione interiore, le facoltà di chiaroveggenza e chiara udienza, esalta la capacità di credere, la fede e la forza della fede, e ci fa sentire sicuri e protetti nel cosmo, la nostra vera patria. Il lapislazzuli può contenere inclusioni dorate di pirite, che ricordano il cielo stellato, per cui desta un’eco nella luce delle stelle e degli altri pianeti. Possiamo usarlo anche per meditare su altri centri energetici, senza l’aggiunta di altre pietre. Lo posiamo sulla fronte, ci immaginiamo uniti all’azzurro cupo del cielo stellato e lasciamo che scenda in noi la grande quiete e le grande pace di dio. Però, non dobbiamo tenerlo con noi mentre dormiamo, perché il lapislazzuli può trasportarci in dimensioni dell’universo che, non potendo essere risolte e integrate nel qui e nell’oggi dalla nostra coscienza che percepisce, provocano solo disorientamento. LASURITE È una bella pietra azzurro regale che in natura esiste sotto forma sia di scintillanti cristalli azzurro cupo, sia di blocchi o piccole sfere, che spesso crescono con la malachite, per cui il loro azzurro è attraversato da strie verdi.Favorisce lo sviluppo spirituale e l’ampliamento della coscienza dell’umanità in generale. Promuove in noi la comprensione per gli altri e la compenetrazione e la disponibilità all’apertura. I suoi effetti si manifestano sul piano materiale consentendoci di seguire bene i lavori e i compiti che richiedono una forte concentrazione. Possiamo ottenere questi effetti portando addosso una lasurite o tenendola sulla scrivania o sul tavolo di lavoro. Ma migliora anche la capacità di meditare, e desta nella persona, facoltà medianiche. Produce splendide vibrazioni dalla frequenza molto alta.Nella sua forma sferica, che spesso viene scissa in 2 parti, per cui si rende visibile il suo nucleo interno, una stella di cristallo azzurro intenso, la lasurite ci fa trovare la nostra anima duale, grazie alla quale noi ci riconosciamo come integrazione ottimale nel nostro essere. ZAFFIRO Questa pietra, presenta le più belle tonalità dell’azzurro, che, dall’azzurro chiaro, attraverso l’azzurro fiordaliso e l’azzurro regale arrivano all’azzurro cupo, sia altri colori dello spettro. Tutti questi colori sono altrettante vibrazioni concomitanti, per cui le irradiazioni dello zaffiro infondono fede e fiducia e toccano tutti i settori e tutte le dimensioni del nostro essere!E’ la pietra dello splendore, e del rinnovamento spirituale, promuove la fede più di tutte le altre pietre, però esige da noi linearità addirittura morali.Ci consente di realizzare ideali e obbiettivi superiori, ma, affinché il prevalere il nostro Ego, non ne comprometta la realizzazione, veniamo continuamente confrontati con la nostra condotta. Lo zaffiro ci insegna che esiste una forza superiore a quella dei nostri desideri e della nostra volontà, che ha il potere di infonderci calma e rilassamento, a patto però che armonizziamo con essa e che compiamo le nostre azioni conformemente alle leggi dell’amore divino, e non infrangendole. E’ una pietra che emana radiazioni molto forti, e, poiché richiede un grosso impegno, non può essere portata da tutti. Nelle situazioni di emergenza, quando siamo ammalati, in povertà o sofferenti, la sua luce, ci fa conoscere lo sconfinato amore di Dio, consentendoci di modificare il nostro atteggiamento, che altrimenti non modificheremo. Grazie alla constatazione del ruolo determinante delle potenza divina nella nostra vita, per la realizzazione dei nostri desideri, e delle nostre aspirazioni, noi riusciamo a superare malattie, miseria e sofferenza, ci risaniamo ed evolviamo spiritualmente, e la nostra coscienza si espande definitivamente. La nostra anima è migrata sulla terra, ed è entrata nella materia e nel nostro corpo per la stesa ragione, per fargli vivere esperienze molto precise.

1 commento:

Cristina Aquini ha detto...

Magari averci uno zaffiro che mi risolleva nei momenti bui!